Spifferi parte XLI (appendice): la profetica Omelia dell’unico e vero Papa esistente, Benedetto XVI” di Fra Cristoforo

In queste ore mi rimbombava continuamente in testa l’omelia profetica che l’allora Cardinale Ratzinger fece durante la “Missa pro eligendo Romano Pontefice”, nel 2005, pochi giorni prima di essere eletto Papa. Vale la pena rileggerla e meditarla bene

(http://www.vatican.va/gpII/documents/homily-pro-eligendo-pontifice_20050418_it.html).

Evidenzio solo un passaggio che è proprio profetico, quando ancora la Chiesa aveva un Pastore : Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quante correnti ideologiche, quante mode del pensiero… La piccola barca del pensiero di molti cristiani è stata non di rado agitata da queste onde – gettata da un estremo all’altro: dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; dal collettivismo all’individualismo radicale; dall’ateismo ad un vago misticismo religioso; dall’agnosticismo al sincretismo e così via. Ogni giorno nascono nuove sette e si realizza quanto dice San Paolo sull’inganno degli uomini, sull’astuzia che tende a trarre nell’errore (cf Ef 4, 14). Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare “qua e là da qualsiasi vento di dottrina”, appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie.

Parole davvero SANTE. Ai tempi non avrei mai immaginato che la “dittatura del relativismo” partisse proprio da chi ha usurpato la Sede di Pietro. Notate la differenza! Benedetto XVI che parla dell’urgenza di “avere una fede chiara”, che va contro la mentalità del mondo, e che viene accusata di “fondamentalismo”. Quante volte Omissis ha puntato il dito sui veri cristiani, chiamandoli “fondamentalisti”!(https://lucechesorge.org/2016/06/19/la-retorica-del-papa-contro-i-cattolici-fondamentalisti-potrebbe-contribuire-a-preparare-la-strada-per-una-persecuzione-attiva/, http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/08/01/mondo-sottosopra-i-cattolici-uccidono-la-suocera-i-musulmani-vanno-a-messa/ ). E con i suoi : “chi sono io per giudicare?”, non sta forse dicendo: “fate quello che vi pare” ?!

In particolare nel discorso che fece ai luterani, nel loro luogo di culto, disse: “Nel giorno del Giudizio – ha continuato Francesco nella chiesa  luterana di Roma – non ti sarà chiesto se sei andato a messa, ma se la  tua vita l’avrai usata per fare muri o per servire. Tutti noi  battezzati, luterani e cattolici, siamo in questa scelta: il servizio,  l’essere servo”. Ecco. Cosa conta dunque la Messa? Per Omissis proprio nulla. Ma conta accogliere migranti, essere impegnati nel sociale, nell’ecologia. Perché questo fa trend. E non ti attiri nemici.

Benedetto XVI è e resta il VERO PAPA. Lui che non ha mai smesso di predicare la Verità con coraggio, e che nel Suo Pontificato ci ha tracciato continuamente la Via. Oggi è triste dirlo, la Sede di Pietro è piena di ipocrisia e iniquità, di persone che rincorrono l’applauso del mondo, ma che di Gesù Cristo e della Sua Chiesa non si curano affatto.

Omissis predica la povertà a noi preti, ma è il primo a non vivere da povero. Anzi, appena si è accorto che è calato l’8 per mille, ha subito mandato super-Galantino in giro a piangere miseria (leggete qui http://www.nunziogalantino.it/i-sacerdoti-parlino-di-piu-di-8xmille/). Che ridicoli!

E’ vero che c’è una grande confusione. Ma Dio non ci abbandona. Io la Rotta da seguire ce l’ho. E’ Papa Benedetto, la Parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa Cattolica. Tutto il resto per me è solo circo.

Fra Cristoforo

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