La misericordiosa neochiesa scomunica Don Minutella. Tutto il nostro sostegno al Confratello perseguitato” di Fra Cristoforo

Ogni giorno ne vediamo delle belle. Oggi questa. Don Alessandro Minutella, sacerdote di Palermo diventato celebre per la sua netta opposizione all’apostasia in atto della neochiesa arcobaleno, ha ricevuto dal suo Vescovo Mons. Lorefice una comunicazione della Congregazione per il Clero, che ordina al Sacerdote di ribadire in modo pubblico (attraverso i social network) la sua fedeltà al “Romano Pontefice Papa Francesco”. Pena la SCOMUNICA IMMEDIATA. Anzi, non ho ancora capito il perché, ma DOPPIA SCOMUNICA (http://www.marcotosatti.com/2017/11/10/don-minutella-oggi-doppia-scomunica-il-prete-contesta-latto-questo-sa-di-regime-non-di-chiesa-cattolica/). C’è da precisare che un atto di fedeltà nei confronti del Romano Pontefice Don Alessandro lo aveva già messo per iscritto, e inviato al suo Vescovo e alla Congregazione per il Clero.

Ciò che viene contestata al Sacerdote Siciliano dunque è la mancata sottomissione ad Omissis, solo perché ha avuto il coraggio di denunciare apertamente le contraddizioni del magistero attuale, e il conseguente stato di confusione Dottrinale. Ora, è pur vero che magari la “forma” di Don Minutella si può discutere. Ma non la sostanza della sua denuncia. E’ davanti agli occhi di tutti che la Dottrina sia diventata un casino da quando c’è Bergoglio. E lui imperterrito continua a non chiarire nulla. Facendo in modo che il suo “magistero” abbia una interpretazione in Polonia, una diversa in Argentina, un’altra ancora a Malta e San Marino, in Germania Dio ce ne scampi…

Una domanda però mi è sorta da subito. Strano che oggi venga scomunicato Don Alessandro e altri che la meriterebbero seriamente no. Esempio:

Padre Arturo Sosa che non crede all’esistenza del demonio, dell’inferno e neanche alla Parola di Dio (http://www.ilfoglio.it/chiesa/2017/06/02/news/chiesa-papa-francesco-gesuita-sosa-diavolo-non-esiste-137838/);

Mons. Paglia che invoca lo “spirito di Pannella” (http://www.iltimone.org/35739,News.html),

Mons. Galantino che vede Lutero come dono dello Spirito Santo (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2017/10/20/i-vaneggiamenti-di-mons-galantino-la-riforma-protestante-dono-dello-spirito-santo-di-fra-cristoforo/comment-page-1/);

Mons. Ravasi che chiama i massoni “fratelli” (http://www.grandeoriente.it/il-giornale-sullarticolo-cari-fratelli-massoni-del-cardinale-ravasi/);

Don Cosimo Scordato (sempre Siciliano) che ha benedetto in Chiesa una coppia di lesbiche (http://www.gay.it/attualita/news/union-civili-palermo-prete-benedice-coppia-gay);

Padre James Martin, portavoce per la neochiesa dell’ideologia Lgbt (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2017/11/10/se-il-cardinale-elogia-il-proselitismo-lgbt-di-fra-cristoforo/);

Tali sono i nomi che mi vengono in mente ora. Ma la lista potrebbe continuare abbondantemente.

Su questi, manco l’ombra di un rimprovero. A Don Alessandro la scomunica. Vergogna! Vergogna! Vergogna!

Il dittatore di Santa Marta e i suoi accoliti esprimono tutta la loro “misericordia” con la scomunica. Identica alla “misericordia” dei dittatori comunisti, nei campi di rieducazione.

Tutto il nostro sostegno e la nostra preghiera a Don Minutella.

Fra Cristoforo

(https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/)

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