Breve appunto: Eutanasia e aborto in Vaticano – La testimonianza di un giovane con la sindrome di down” di Fra Cristoforo

Il 16 e il 17 Novembre, in Vaticano si terrà un convegno dal titolo: “Eutanasia nei Paesi Bassi. Bilanciare autonomia e compassione”. Ovviamente a questo convegno, oltre che l’immancabile Mons. Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, interverranno anche medici apertamente favorevoli all’eutanasia, e all’aborto (http://www.lanuovabq.it/it/vaticano-si-apre-dolcemente-la-porta-alleutanasia).

Il marciume del Vaticano sta raggiungendo livelli osceni. Tra i relatori vi sarà anche Stefano Semplici (della commissione bioetica dell’Unesco), che parlerà della “necessità di bilanciamento degli opposti (ad esempio pro eutanasia e contro eutanasia), per cui, secondo la logica atea e relativista hegeliana, fra una tesi e un’antitesi non bisogna cercare la verità ma trovare una sintesi. È così che Semplici può giustificare la legge 194 sull’aborto come un buon compromesso e la sentenza del 1975 della Corte costituzionale che “riconosceva il fondamento del principio della tutela del concepito e, al tempo stesso, l’impossibilità di garantire ad esso «una prevalenza totale ed assoluta» rispetto alla volontà e agli interessi di chi è già persona e non solo lo diventerà: la madre”.

E’ inutile nascondersi dietro un dito. Bergoglio e i suoi accoliti abbracciano e propagano la cultura della morte. Ecco perché proprio Omissis definì Emma Bonino “una grande politica Italiana”. Lei, che è responsabile di più di 10.000 aborti. Per Bergoglio è un grande esempio.

Vi lascio con un video che vi prego di guardare. Aiuta moltissimo a riflettere. Sarebbe bello che questo video lo guardassero anche Omissis e Mons. Paglia. Questo giovane ha da insegnare a tutti quanti (https://www.youtube.com/watch?v=nCPnVcSIPTY).

Buona visione.

Fra Cristoforo

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