Maradiaga: dettagli inquietanti sul Conclave – cordate per ostacolare il disegno di Dio nell’elezione di Bergoglio” Di Finan Di Lindisfarne

 

Tutti gli uomini di Francesco. I nuovi cardinali si raccontano, di Fabio Marchese Ragona si prospetta come un libro che solleverà nuove polemiche e dissidi.

Contrariamente a quanto sostenuto in passato da altre fonti, ad esempio il libro di Antonio Socci ‘Non è Francesco’ (https://www.antoniosocci.com/non-e-francesco/), in cui si parla addirittura di elezioni irregolari e quindi della possibilità che Bergoglio non sia nemmeno il legittimo Papa, il Cardinale Maradiaga, che ha scritto la prefazione, arriva a sostenere che fu fatta una campagna diffamatoria contro Bergoglio per evitarne l’elezione.

Questo risulta effettivamente il contrario rispetto a quanto trapelato sulla Mafia di San Gallo, un vero e proprio gruppo di poteri nella Chiesa che avrebbe fatto in modo di eleggere Bergoglio nel 2005, fallendo, e poi nel 2013, riuscendoci, grazie alle sue tendenze progressiste.

Maradiaga sostiene: “Non posso certo dire cosa è successo all’interno della Sistina, durante il conclave, ma posso raccontare una cosa: quando iniziò a delinearsi la figura dell’arcivescovo di Buenos Aires come possibile nuovo Pontefice, le famose cordate clericali di cui oggi Francesco parla tanto (chi si oppone al Pontefice in Vaticano, ndr), iniziarono a muoversi per ostacolare il disegno di Dio che stava per realizzarsi. Qualcuno (…) addirittura mise in giro la voce a Santa Marta che Bergoglio fosse ammalato, che fosse senza un polmone“…”parlai con altri cardinali e dissi: va bene, andrò io a chiedere all’arcivescovo di Buenos Aires se le cose stanno davvero così, se è davvero ammalato. Quindi andai a trovarlo: chiesi scusa per la domanda che stavo per fare ma il cardinale Bergoglio, molto sorpreso per il quesito, mi confermò che a parte un po’ di sciatica e un piccolo intervento al polmone sinistro per la rimozione di una ciste quando era ragazzino, non aveva grossi problemi di salute. Fu un vero sollievo – sottolinea il cardinale -: lo Spirito Santo, nonostante gli ostacoli delle cordate, stava soffiando sulla persona giusta”…

Siamo ansiosi di leggere cosa emergerà da questo libro, e soprattutto le reazioni che ne verranno.

E’ innegabile infatti che questo Pontificato sia ormai all’insegna delle diatribe (leggete ad esempio i commenti all’interno dell’articolo sotto citato).

Oppure fatevi un giretto su Facebook e leggete le centinaia di persone che si “scannano” a colpi di insulti, divisi da una pastorale volutamente ambigua, nei vari post che riguardano Amoris Laetitia o qualsiasi altra notizia riguardante Papa Bergoglio.

Un Pontefice che, a causa delle sue scelte, ha ricevuto Dubia, correzioni e critiche a tutto spiano.

Critiche ricevute da eminenti personaggi della Chiesa che puntualmente vengono infangati da persone che non hanno nemmeno la qualifica per farlo.

A che scopo un libro di questo genere?

Perchè proprio ora?

Forse un tentativo di far apparire Bergoglio come una vittima per aumentare i consensi e distrarre l’attenzione?

Una mossa strategica e mediatica, tanto per cambiare?

Domande che trovo legittime, a questo punto del cammino che stiamo tutti vivendo, nella sofferenza.

 

Finan Di Lindifarne

Fonte:

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13300916/vaticano-papa-francesco-conclave-malato-senza-polmone-cardinale-maradiaga.html

Da domani, lunedì 22 gennaio, nelle librerie arriverà Tutti gli uomini di Francesco. I nuovi cardinali si raccontano, libro di Fabio Marchese Ragona, con una prefazione firmata dal cardinale Oscar Andrés Rodrìguez Maradiaga e pubblicata dal Corriere della Sera. Una prefazione esplosiva, da cui emergono dettagli inquietanti sul Conclave, a cui Maradiaga prese parte, da cui Bergoglio è uscito Papa.

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“Non posso certo dire cosa è successo all’interno della Sistina, durante il conclave, ma posso raccontare una cosa: quando iniziò a delinearsi la figura dell’arcivescovo di Buenos Aires come possibile nuovo Pontefice, le famose cordate clericali di cui oggi Francesco parla tanto (chi si oppone al Pontefice in Vaticano, ndr), iniziarono a muoversi per ostacolare il disegno di Dio che stava per realizzarsi. Qualcuno (…) addirittura mise in giro la voce a Santa Marta che Bergoglio fosse ammalato, che fosse senza un polmone“.

Maradiaga prosegue rivelando che “parlai con altri cardinali e dissi: va bene, andrò io a chiedere all’arcivescovo di Buenos Aires se le cose stanno davvero così, se è davvero ammalato. Quindi andai a trovarlo: chiesi scusa per la domanda che stavo per fare ma il cardinale Bergoglio, molto sorpreso per il quesito, mi confermò che a parte un po’ di sciatica e un piccolo intervento al polmone sinistro per la rimozione di una ciste quando era ragazzino, non aveva grossi problemi di salute. Fu un vero sollievo – sottolinea il cardinale -: lo Spirito Santo, nonostante gli ostacoli delle cordate, stava soffiando sulla persona giusta”.

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